Laboratorio di formazione alle relazioni



Educazione emotiva: il teatro delle emozioni

Contenuti

Le emozioni sono un mondo affascinante da esplorare. A volte sono piacevoli e leggere, altre volte faticose e dolorose, ma soprattutto molto spesso ci sorprendono e ci spiazzano. Sono le orecchie con cui ascoltiamo noi stessi e gli occhi con cui guardiamo gli altri.

E allora?

E’ importante che ognuno di noi costruisca un proprio modo di rapportarsi alle emozioni. L’incontro con gli altri è una fonte inesauribile di emozioni e l’alternanza tra ciò che vediamo e ciò che sentiamo è una danza continua. Ognuno di noi può diventare un abile ballerino. Saper riconoscere le proprie emozioni – distinguendole dai sentimenti – è un lavoro e quindi richiede sia un processo di crescita che un allenamento continuo.

Molto spesso non le sappiamo nemmeno nominare.

Diamo diritto di cittadinanza alle nostre emozioni? Il diritto di cittadinanza non comporta l’autorizzazione a infrangere le leggi. Ad esempio, riconoscere che sono arrabbiato e dare quindi ascolto alla mia rabbia, non mi autorizza ad aggredire Persone o cose. Allo stesso tempo non dire a me stesso di essere arrabbiato, è una violenza che mi faccio, che inevitabilmente prima o poi avrà conseguenze sul benessere mio e delle Persone con cui mi relaziono. Attingendo a varie discipline come il teatro e la terapia della gestalt il laboratorio sarà incentrato su esperienze di gioco, efficace e leggero veicolo di formazione.

Metodologie

  • Lezioni in sala
  • Lavori personali
  • Lavori in gruppo
  • Work-shop esperienziali

Materiali e tecnologie usati

  • Slides
  • CDROM
  • Videoproiettore
  • PC
  • Critical video

Periodo di svolgimento

Ottobre – Dicembre 2017

Durata

Il laboratorio si articolerà in 10 incontri della durata di 1 ora e mezza ad incontro, con cadenza settimanale.

Destinatari

Ragazzi delle scuole medie

Costo

Euro 95

Coordinamento didattico

Dottor Luca Strambi, Veronica Provolenti.

Sede

Il laboratorio si svolgerà presso la Sala SeFaP, sita in via Barbana 22-24 (zona Montagnola)



Il teatro della sopravvivenza: come sopravvivere ad amici, compagni, genitori, professori e affini

Contenuti

Che cosa voglio dire? Come lo dico? Quando? Perché non mi capisce? Perché mi parla così? Quando parlare e quando tacere? Quando il mio silenzio parla troppo?

Situazioni nuove e altre che si ripetono: allenarci a riconoscerle, a distinguerle e a decidere che cosa e come fare per rendere più chiare le nostre scelte ed efficaci le nostre comunicazioni.

A volte educare gli altri, e gli adulti in particolare… ad ascoltarci è un’ arte. I partecipanti al nostro laboratorio potranno sperimentarsi e affinare il proprio stile nel delicato universo della comunicazione.

Metodologie

  • Lezioni in sala
  • Lavori personali
  • Lavori in gruppo
  • Work-shop esperienziali

Materiali e tecnologie usati

  • Slides
  • CDROM
  • Videoproiettore
  • PC
  • Critical video

Periodo di svolgimento

Ottobre – Dicembre 2017

Durata

Il laboratorio si articolerà in 10 incontri della durata di 3 ore ognuno, con cadenza settimanaleper un totale di 30 ore.

Destinatari

Giovani adulti responsabili

Costo

Euro 160

Coordinamento didattico

Dottor Luca Strambi, Veronica Provolenti.

Sede

Il laboratorio si svolgerà presso la Sala SeFaP, sita in via Barbana 22-24 (zona Montagnola)



Genitorialità nel terzo millennio: molto più di uno sport estremo

Contenuti

Come è noto e universalmente riconosciuto, educare un figlio nel terzo millennio è abbondantemente equiparabile a uno sport estremo. Le variabili fra cui destreggiarci sono in continuo aumento. Gli effetti prodotti da alcune di esse sono imprevedibili.

Anche per effetto di queste variabili, rischiamo di confonderci e confondere i nostri ruoli, assumendoci compiti che dovremmo delegare e viceversa.
Uno dei principali compiti educativi, consiste nel porre e mantenere confini chiari, ricorrendo a regole chiare, esplicitate in modo chiaro. A lungo andare, lo scambio dialogico continuo, può diventare un vero e proprio confronto di diversi stili di strategie.

Questo può rivelarsi a tratti molto faticoso sia per i genitori che per i figli. Di fatto, la costante presenza di tali confini, può consentire ai ragazzi di esplorare i propri limiti, contattare le proprie risorse, anche attraversando il fertile terreno della frustrazione. Il laboratorio risponde in pieno alla necessità di confronto dei genitori, offrendo un luogo protetto (… anche dagli attacchi filiali…) in cui sperimentarsi nell’esercizio di questo sport antico e sempre più estremo.

Metodologie

  • Lezioni in sala
  • Lavori personali
  • Lavori in gruppo
  • Work-shop esperienziali

Materiali e tecnologie usati

  • Slides
  • CDROM
  • Videoproiettore
  • PC
  • Critical video

Periodo di svolgimento

Ottobre – Dicembre 2017

Durata

Il laboratorio si articolerà in 10 incontri della durata di 3 ore ognuno, con cadenza settimanale per un totale di 30 ore.

Destinatari

Genitori responsabili

Costo

Euro 300 sia per il singolo genitore che per la coppia

Coordinamento didattico

Dottor Luca Strambi, Dott.ssa Adriana Amore, Dottor Giacomo Nencioni, Veronica Provolenti.

Sede

Il laboratorio si svolgerà presso la Sala SeFaP, sita in via Barbana 22-24 (zona Montagnola)